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Sicurezza macchinari - Responsabilità del datore di lavoro

01.09.2010 09:00

La sicurezza dei macchinari è sempre stato un argomento molto delicato ed importante e con la nuova legislazione, ancora più severa, è diventato basilare nelle officine.

Ricordiamo infatti che l'acquirente delle macchine e datore di lavoro è sempre responsabile della rispondenza dei macchinari posseduti alle normative di sicurezza vigenti e tale responsabilità non viene assolutamente sollevata in presenza di dichiarazioni del costruttore-venditore non veritiere.

Stilmec 90 collabora da molti anni con un ente esterno notificato dal ministero per la certificazione delle presse piegatrici costruite. Per la direttiva macchine 2006/42/CE infatti piegatrici e presse piegatrici rientrano sempre nell'allegato IV e non possono essere autocertificate CE dal costruttore.

Purtroppo, approfittando della carenza dei controlli (che verranno sicuramente inaspriti), alcuni costruttori, sia italiani che extra UE (svizzeri, cinesi, ecc), vendono tuttora macchine sicuramente inadeguate alla normativa in materia di sicurezza con autocertificazioni non corrette.

In questi casi il costruttore o importatore è responsabile per la parte di propria competenza, ma per il TUSL il proprietario-datore di lavoro resta comunque responsabile sia civilmente che penalmente della sicurezza nel luogo di lavoro e delle attrezzature utilizzate.

Il consiglio che vogliamo quindi dare è di pretendere quando si acquista un macchinario, di vedere preventivamente la copia della certificazione e, in caso di allegato IV (piegatrici, presse piegatrici, cesoie, ecc), di verificare che l'ente rilasciante sia autorizzato dal ministero.